Il un futuro lontano – ma forse non troppo – il mondo è sprofondato in una nuova era glaciale, e i superstiti vivono una macchina perfetta: un treno rompighiaccio in perpetua corsa attorno al mondo. Chi ha creato il treno ne ha creato anche le rigide regole: in fondo i miserabili, che sono saliti gratuitamente, in testa i nobili e politici, tra lussi e serre. Come ogni sistema iniquo si poggia su fondamenta instabili, e Curtis, un ultimo, è pronto a guidare la rivolta e arrivare fino alla testa del treno.

Snowpiercer è un costoso e bellissimo film distopico coreano, che racconta in un equilibrio narrativo solido la più classica delle storie, ma sa farlo con innovazione e tensione anche grazie a una colonna sonora magnifica di  Marco Beltrami. Un cast all star con Chris EvansTilda Swinton, Octavia Spencer Song Kang-ho, traspone personaggi vivi e indimenticabili per una favola nera che racconta con crudezza la nostra società.

Gli ultimi sognano la prima classe e s’interrogano sulla cabina di comando, sui chi ha pensato la loro vita in quel modo e chi la conduce così. Il macchinista, dunque, diventa il loro imperscrutabile dio, un dio silenzioso e pragmatico, un dio misterioso e non giusto. Cosa succede se i miserabili vogliono anche loro una vita migliore? Se si ribellano e cercano di conquistarla? Il potere preserva sè stesso, allo stesso modo, quel treno lanciato nei ghiacci del nostro vecchio mondo preserva sè stesso e fonda la sua interminabile corsa sull’ingiustizia e regole solide.

 

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